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Libia: Lockerbie; Times, villa e Lamborghini per al-Megrahi

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 marzo 2011 - 18:08
(Keystone-ATS)

Abdelbasset al-Megrahi, l'ex agente dei servizi segreti libici condannato per l'attentato terroristico di Lockerbie del 1988 e scarcerato nel 2009 dal governo scozzese per "ragioni umanitarie" perché dichiarato malato di cancro e rientrato trionfalmente in Libia, si sta costruendo una lussuosa villa in uno dei quartieri più desiderati di Tripoli.

Il cantiere, ora fermo, è stato visitato dai reporter del Times. Stando al quotidiano britannico, che cita fonti anonime, prima dello scoppio della rivoluzione al-Megrahi avrebbe visitato il cantiere una volta alla settimana, al massimo una volta ogni due. Secondo le fonti l'uomo avrebbe a disposizione macchine lussuose, tra cui una Lamborghini rossa e un Hummer. La sua auto è sempre scortata da due Toyota Land Cruiser. Al-Megrahi non sarebbe mai sceso dall'auto durante le visite, accontentandosi di controllare i lavori osservando gli operai dal finestrino.

Le fonti, detto questo, sono concordi nel descriverlo "malato e fragile". Al-Megrahi sembra che abbia mantenuto un "profilo basso" da quando è tornato in patria e raramente è stato visto uscire dalla sua abitazione.

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