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Libia: pro-Gheddafi, abbiamo preso Zuwarah

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 marzo 2011 - 21:47
(Keystone-ATS)

La città di Zuwarah, nel nord-ovest della Libia a circa 100 chilometri dal confine con la Tunisia, è "completamente nelle mani delle forze pro-Gheddafi". Lo hanno riferito all'ANSA fonti del governo libico, confermando l'intervento oggi nella città rimasta l'ultima a ovest ancora controllata dai rivoltosi.

Testimonianze sul posto confermano: "Zuwarah è adesso nelle loro mani", ha detto un residente locale, Tarek Abdallah, contattato telefonicamente, "la controllano e non c'è più segno dei rivoltosi. Adesso l'esercito e i blindati sono nel centro della città".

"I combattimenti sono finiti e loro sono qui - ha continuato - non sappiamo cosa ci succederà e abbiamo paura che vengano commessi dei crimini. Speriamo e preghiamo Dio che ciò non accada".

Subito a est di Tripoli rimane ancora Misurata in mano ai rivoltosi, sebbene da giorni sia sotto continui attacchi da parte delle forze pro-Gheddafi.

Intanto continua la battaglia, ed è molto intensa, ad Ajdabiya, la città circa 200 chilometri a sud di Bengasi tra i principali obiettivi oggi dell'offensiva da parte delle forze pro-Gheddafi nel processo di riconquista in corso in più parti del paese.

Dopo intensi combattimenti - riferiscono fonti del governo libico - è stata inoltre piantata la bandiera verde delle forze governative a Solluq, a qualche decina di chilometri a nord dalla stessa Ajdabiya.

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