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Libia: rais vuole lasciare Tripoli, non si sente sicuro

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 giugno 2011 - 09:53
(Keystone-ATS)

Muammar Gheddafi sta "seriamente considerando" di lasciare Tripoli, in seguito a raid aerei della Nato. Lo riferisce oggi il Wall Street Journal citando responsabili americani.

Le informazioni ottenute da Washington mostrano che il leader libico "non si sente più sicuro" nella capitale, sostiene un alto responsabile per la sicurezza nazionale americana citato dal quotidiano. I responsabili non ritengono tuttavia che il trasferimento sia immediato e ritengono che Gheddafi non lascerà il Paese. Gheddafi ha a disposizione numerose residenze sia nella capitale che fuori Tripoli.

Intanto si è appreso che alcuni alti ufficiali dell'Esercito libico sono fuggiti dal loro Paese e sono arrivati in Tunisia. Sono partiti dalla Libia non per timore della morte, ma perché non sopportano più i massacri di civili attuati dalle truppe lealiste, è quanto hanno detto ad un giornalista della Tap.

Nella sola giornata di ieri sono arrivati, in battello, nel porto di El Ktef, 19 tra ufficiali e funzionari della polizia libica. Solo negli ultimi giorni sono fuggiti in Tunisia una quarantina di militari che hanno defezionato.

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