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Libia: reporter rapiti, sono in appartamento a Tripoli

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 agosto 2011 - 21:49
(Keystone-ATS)

Si trovano in un appartamento a Tripoli, tra Bab Al-Aziziya e l'Hotel Rixos i quattro reporter italiani rapiti stamane in Libia. Lo ha detto all'agenzia di stampa ANSA il console italiano di Bengasi Guido De Sanctis, dopo essere riuscito a mettersi in contatto con uno dei giornalisti. Gli inviati "stanno bene" ed hanno fatto sapere, nella telefonata, che al termine del Ramadan "sono stati anche rifocillati con cibo e acqua". Dall'appartamento, ha aggiunto, si vede un noto centro commerciale di proprietà della figlia di Gheddafi.

Dal canto suo, la direzione dell'"Avvenire", il cui inviato Claudio Monici è stato sequestrato oggi insieme ad altri tre giornalisti italiani da lealisti di Gheddafi, ha espresso "grande preoccupazione, ma fiducia nell'operato del governo e della diplomazia italiana".

Il contesto in cui si trova Monici - dicono sempre dalla direzione - non è certamente dei migliori, ma tutti hanno fiducia nelle capacità umane di Monici che già in altre occasioni si è trovato per il suo lavoro in momenti molto difficili.

"Abbiamo - dicono - grande fiducia in lui che è un grandissimo professionista che sa come muoversi e confidiamo nelle capacità del governo e della diplomazia italiani nel poter risolvere al più presto la situazione di tutti i colleghi coinvolti".

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