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Libia: Unhcr; solo 2 per cento profughi è venuto in Europa

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 giugno 2011 - 21:26
(Keystone-ATS)

Solo una minima parte delle circa 900.000 persone che sono fuggite dalla Libia a causa dei combattimenti e dei bombardamenti della Nato sono arrivate in Europa. Lo ha reso noto oggi a Stoccolma in una conferenza stampa il capo dell'Unhcr (Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati), Antonio Guterres.

"Ritengo sia importante dire che meno del 2 per cento delle persone fuggite dalla Libia sono venute in Europa - ha dichiarato Guterres - Dei circa 900.000 profughi che hanno lasciato la Libia, la stragrande maggioranza provenivano da Paesi terzi e lavoravano da immigrati in Libia" e sono quindi tornati nei loro Paesi d'origine.

Il capo dell'Unhcr ha invitato "a considerare con l'ottica giusta le discussioni che talvolta parlano di movimenti massicci della popolazione". "A volte in Europa queste discussioni - ha concluso Guterres - non si basano su fatti ma su impressioni", aggiungendo che "non ci sono stati flussi massicci di profughi dalla Libia verso l'Europa".

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