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Libia: Unhcr a confine Tunisia, è 'tsunami di migranti'

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 febbraio 2011 - 15:39
(Keystone-ATS)

È uno "tsunami di migranti" quello proveniente dalla Libia secondo la portavoce dell'Alto Commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr), Liz Eyster, che, in un'intervista con la Bbc al confine tunisino parla di circa 50mila persone provenienti dalla Libia.

Tra questi circa la metà sono egiziani, ha detto ancora Eyster, e la priorità al momento è provvedere per ognuno a cibo ed accoglienza e per questo - ha aggiunto - sono in arrivo 10mila tende e cibo altamente proteico. Il passo successivo è spostare la gente dalle frontiera e per questo si stanno organizzando navi e aerei, ha detto ancora la portavoce di Unhcr.

La portavoce dell'Unhcr ha affermato che l"Oim (Organizzazione mondiale per le migrazioni) sta provvedendo ad organizzare navi per trasportare i cittadini egiziani, mentre circa 130 somali si imbarcheranno su un volo charter che li porterà in Somalia. Liz Eyster, nell'intervista con la Bbc al confine tunisino, ha inoltre elogiato le autorità locali per gli sforzi effettuati nel fornire soccorso al flusso di persone proveniente dalla Libia: "È encomiabile quello che sono stati capaci di fare", ha detto.

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