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Marea nera: Usa, amministrazione denuncia Bp e Lloyds

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 dicembre 2010 - 21:10
(Keystone-ATS)

NEW YORK - L'amministrazione del presidente Usa Barack Obama ha oggi annunciato di aver sporto denuncia, per la Marea Nera nel Golfo del Messico, contro una serie di protagonisti del dramma, tra cui la Bp e la compagnia assicurativa Lloyds.
Oltre alla Bp, la proprietaria del pozzo responsabile per la marea nera, altre otto società, tra cui la Transocean, proprietaria del pozzo della multinazionale britannica, sono finite nel mirino del ministero della Giustizia Usa, che ha presentato il ricorso presso un tribunale di New Orleans, in Lousiana.
Nel ricorso si chiede ai tribunali di non porre nessun limite finanziario, in particolare per il pagamento dei danni e per le operazioni di recupero dell'ambiente.
Il 20 aprile una esplosione nel pozzo al largo della Louisiana aveva provocato la morte di 11 persone, e quindi la marea nera più vasta della Storia con oltre 800 milioni di litri di greggio che si sono riversati nel Golfo del Messico.

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