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MOSCA - Il segretario del Consiglio di sicurezza russo, Nikolai Patrushev, ha parlato di "progressi" nell'inchiesta sul duplice attentato di ieri alla metropolitana di Mosca, dicendo che non è da escludere una "pista georgiana".
"Le forze dell'ordine fanno il loro lavoro. Un numero importante di addetti si occupa dell'inchiesta e ci sono già dei progressi", ha dichiarato Patrushev, citato dall'agenzia Interfax. "Sono certo - ha proseguito - che tutti coloro che sono coinvolti in questo attentato, i mandanti come gli esecutori, saranno punti come previsto dalla legge. Nessuno la farà franca".
Patrushev ha poi detto che "abbiamo informazioni secondo le quali alcuni elementi dei servizi speciali georgiani erano in contatto con delle organizzazioni terroristiche del Caucaso russo del nord. Dobbiamo esaminare anche questa ipotesi". "C'è la Georgia - ha concluso il dirigente russo - e il leader di quello stato, (Mikhail) Saakashvili, il cui comportamento è imprevedibile. Già una volta ha scatenato una guerra e non è escluso che ci provi ancora".

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SDA-ATS