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Michael Jackson: nuova denuncia contro medico, da padre Joe

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 dicembre 2010 - 20:16
(Keystone-ATS)

NEW YORK - Nuova denuncia contro il medico che curò Michael Jackson prima della sua morte: Brian Oxman, uno dei legali di Joe Jackson, padre di Michael, ha intentato una nuova causa contro il medico, già accusato di omicidio colposo nella vicenda della morte della pop star.
Jackson, nella denuncia depositata alla Corte Suprema della California ieri, accusa il Dr. Murray di erronea somministrazione di potenti anestetici e altri farmaci al figlio, prima del suo decesso, il 25/6/2009.
Secondo una copia del documento ricevuto dall'agenzia Reuters, Murray viene accusato anche di aver ordinato una completa "pulizia" della stanza in cui il cantante è morto, prima dell'arrivo della polizia, presumibilmente per cancellare ogni possibile prova di errore nella somministrazione dei farmaci.
Michael Jackson è deceduto all'età di 50 anni, solo pochi giorni prima dell'atteso tour londinese del grande ritorno sulla scena musicale.
Il medico legale che si occupò dell'autopsia dichiarò che il decesso era stato causato da un uso massiccio della benzodiazepina Lorazepam e da un'acuta intossicazione da Propofol, un potente anestetico. Murray, in caso di condanna, rischierebbe fino a quattro anni di detenzione per omicidio colposo involontario.

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