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Mladic: oggi scade termine per ricorso contro estradizione

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 maggio 2011 - 10:32
(Keystone-ATS)

Scade oggi il termine per la presentazione del ricorso contro la decisione dei giudici di Belgrado di estradare Ratko Mladic al Tribunale penale internazionale dell'Aja per i crimini nella ex Jugoslavia (Tpi).

Milos Saljic, l'avvocato difensore dell'ex generale serbo-bosniaco, catturato il 26 maggio a Lazarevo nel nordest della Serbia, ha fatto sapere che farà pervenire il ricorso ai giudici con tutta probabilità via posta. Non si conosce l'ora esatta in cui il ricorso verrà inviato, ma si presume che il legale sfrutterà tutto il tempo a sua disposizione, fino alla fine della giornata, facendo fede il timbro postale sulla lettera.

Il ricorso verrà esaminato nel giro di tre giorni da una commissione di tre giudici del tribunale speciale per i crimini di guerra di Belgrado e se, come si presume, verrà respinto, Mladic verrà immediatamente trasferito al carcere di Scheveningen presso l'Aja. L'ultimo via libera spetta al ministero della giustizia serbo. È difficile credere che i giudici impiegheranno tre giorni per decidere.

I giudici hanno dato luce verde all'estradizione nonostante le precarie condizioni di salute, fisiche e psichiche, dell'ex generale, ritenendo che sia comunque in grado di affrontare un processo. Di parere opposto l'avvocato Saljic e i familiari, il figlio Darko e la moglie Bosiljka, secondo i quali Mladic non è assolutamente nelle condizioni di essere trasferito e ha bisogno di cure urgenti.

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