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Monaco: Alberto II, basta pettegolezzi su me e Charlene

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 luglio 2011 - 15:13
(Keystone-ATS)

Basta voci false e false notizie sul nostro matrimonio: il principe Alberto II di Monaco si è detto "indignato" per i pettegolezzi che circolano sul suo matrimonio con Charlene Wittstock e sulle ipotetiche tensioni esistenti nella coppia. Lo riferisce il quotidiano locale Nice Matin, che è stato convocato appositamente da Alberto insieme ai redattori di due giornali del Principato.

"Vogliamo esprimere la nostra indignazione per le voci sul nostro matrimonio. È insopportabile - ha detto il principe -. È deplorevole che i media pubblichino queste voci senza assicurarsi che siano vere. È indegno da parte di voi giornalisti. Ho sempre rispettato la libertà d'espressione, ma la diffusione di false notizie è passibile di sanzioni penali".

Notizie come quella sul viaggio di nozze in Sud Africa trascorso in letti e alberghi separati per screzi tra di loro, "ci hanno fatto sorridere", ha continuato Alberto II: "Abbiamo alloggiato in alberghi separati per ragioni pratiche - ha spiegato -. Partecipavo alle riunioni del CIO e mi alzavo presto ogni mattina. Non volevo rischiare di svegliare mia moglie, per questo ho preso una suite in un altro albergo".

Dal 9 al 20 luglio invece i neo sposi hanno trascorso un "soggiorno meraviglioso" in Mozambico, "lontano dai paparazzi", ha confidato ancora Alberto II a Nice-Matin, proprio mentre sulla stampa internazionale impazzavano le voci di tensioni nella coppia. In particolare aveva fatto clamore l'articolo de L'Express che rivelava che Charlene aveva tentato di fuggire dal Principato pochi giorni prima delle nozze.

I due si sono detti sì lo scorso 3 luglio. "Ci devono essere una o due persone a Monaco che cercano di nuocerci", ha aggiunto il principe, senza fare nomi.

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