Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BERNA - Lo scambio di informazioni bancarie con l'estero va concesso solo nel quadro di una procedura di assistenza amministrativa, che escluda qualsiasi automatismo in materia. È quanto ha deciso per 15 voti a 7 la commissione dell'economia del Consiglio nazionale, che ha approvato un'iniziativa parlamentare in tal senso depositata dal gruppo liberale-radicale.
Per 16 voti a 7, la commissione ha poi dato il proprio nullaosta a un'altra iniziativa parlamentare dei radicali volta da inasprire le pene per coloro - come accaduto di recente - che vendono dati bancari delicati. Tale atto, che andrebbe iscritto nella legge sulle banche, deve essere considerato un'infrazione qualificata del segreto bancario e quindi considerata un crimine, e non più soltanto un semplice delitto.
La commissione del Nazionale ha per contro bocciato per 24 voti a 1 un'iniziativa parlamentare del gruppo borghese democratico alle Camere con cui si auspica di ancorare nella Costituzione federale il segreto bancario.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS