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Onu: Congo 'epicentro' abusi sessuali caschi blu

Soldati delle Nazioni Unite in Congo KEYSTONE/AP/KAREL PRINSLOO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 settembre 2017 - 09:16
(Keystone-ATS)

Oltre 700 denunce per abusi sessuali contro i caschi blu dell'Onu sono state presentate nella Repubblica del Congo rispetto ai 2.000 casi complessivi a livello mondiale: è quanto emerge da un'inchiesta dell'agenzia di stampa americana Ap durata un anno.

L'indagine sottolinea che, nonostante l'Onu prometta riforme da oltre 10 anni per far fronte a questa piaga, ancora non riesce a tener fede a molti degli impegni presi per fermare gli abusi o aiutare le vittime. L'agenzia di stampa scrive che i casi "spariscono" oppure vengono consegnati alle autorità dei Paesi di origine dei caschi blu sotto accusa, che "spesso non fanno niente".

La Repubblica del Congo, dove la portata degli abusi è emersa per la prima volta, è "l'epicentro" di questa crisi, commenta l'Ap. Ed e' in Congo che le riforme "sono chiaramente venute meno".

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