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Oslo: voleva soffocare alle radici il labour

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 luglio 2011 - 18:33
(Keystone-ATS)

L'obiettivo di Anders Behring Breivik "non era tanto quello di provocare il massimo numero di morti" quanto quello di "dare un forte segnale alla Norvegia" e "punire" il partito laburista per aver perseguito una politica che "destruttura la cultura norvegese e permette l'ingresso massiccio di musulmani".

E per fare questo voleva soffocare alle radici il labour norvegese soffocandone il reclutamento, cioè i giovani futuri politici. Sono parole dell'autore delle stragi di venerdì scorso a Oslo e Utoya riportate nell'ordinanza di custodia cautelare per 8 settimane disposte oggi dal giudice Kim Hegner.

L'obiettivo principale, nelle parole dello stesso Breivik, era quello di far sì che "il partito laburista pagasse per il suo tradimento" e fosse "soffocato il reclutamento" della prossima generazione.

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