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Patto Ue: Trichet contrario a bozza riforma

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 ottobre 2010 - 10:38
(Keystone-ATS)

BRUXELLES - Il presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, si è detto "contrario" al compromesso sul nuovo Patto Ue di stabilità e di crescita, trovato tre giorni fa dai 27 ministri finanziari della Ue e su cui la prossima settimana dovranno esprimersi i leader europei riuniti a Bruxelles. È quanto riporta oggi il Financial Times.
Secondo il quotidiano britannico, Trichet avrebbe chiesto di inserire una nota, che esprime il suo dissenso, a margine della bozza di riforma del Patto che discuteranno i capi di Stato e di governo.
Nell'accordo politico trovato dai ministri, i Paesi più rigoristi guidati dalla Germania hanno ceduto sul fronte dell'automaticità delle sanzioni per i Paesi non virtuosi, ma avrebbero ottenuto l'impegno a valutare una possibile modifica dei trattati Ue per avviare una 'fase duè della riforma del Patto.
E sarebbe proprio questo compromesso giudicato da molti "al ribasso", sostenuto dalla cancelliera tedesca Angela Merkel e dal presidente francese Nicolas Sarkozy, che non piace a Trichet, da sempre a favore di sanzioni dure per chi, in Eurolandia, non ha i conti a posto.

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