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BERNA - La strategia del "denaro pulito", sostenuta dai vertici del partito liberale-radicale svizzero, viene riformulata: i suoi avversari sono infatti riusciti a imporsi in più punti in occasione della conferenza dei presidenti delle sezioni cantonali del PLR, svoltasi oggi a Berna.
"Non vogliamo più denaro sporco", ha confermato il presidente del PLR Fulvio Pelli ai giornalisti di Palazzo federale al termine della riunione. Questo obiettivo dovrà essere raggiunto attraverso una autocertificazione da parte dei clienti delle banche. La responsabilità spetta al cliente, che dovrà esibire una dichiarazione, senza però dover provare che le sue indicazioni sono veritiere.
Le banche a loro volta, ha detto Pelli, dovranno assicurarsi, attraverso una raccolta di informazioni, che il denaro è pulito, ma non saranno obbligate a svolgere il ruolo di "poliziotto", un compito che sarebbe troppo complesso da realizzare.
La conferenza dei presidenti delle sezioni cantonali PLR si è anche espressa a favore del mantenimento della distinzione tra frode ed evasione fiscale. "Il segreto bancario rimane immutato e la distinzione tra frode ed evasione viene mantenuta", ha affermato il consigliere agli Stati di Zugo Rolf Schweiger, che si è detto contrario a uno scambio di informazioni tra banche e fisco, sul piano nazionale e anche su quello internazionale.
Commenti critici alla nuova strategia del PLR erano stati espressi in particolare dalle sezioni di Zurigo e Ginevra, su posizioni di fermezza nella difesa del segreto bancario. Già in occasione della precedente riunione dei presidenti cantonali, l'11 marzo, la "strategia del denaro pulito" era stata da più parti attaccata. Lo scontro aveva finito col coinvolgere l'ala imprenditoriale e quella finanziaria del partito, che hanno interessi opposti: la prima vuole garantirsi un accesso ai mercati vicini, mentre la seconda intende preservare il segreto bancario e la sfera privata dei clienti.
La decisione finale sulla strategia della piazza finanziaria elvetica spetterà all'assemblea dei delegati, che si riunirà il 24 aprile.

SDA-ATS