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Polonia: Auschwitz, ultimato restauro scritta rubata

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 maggio 2011 - 17:25
(Keystone-ATS)

Sono stati ultimati oggi nel Museo dell'ex campo di sterminio nazista ad Auschwitz i lavori di restauro della scritta 'Arbeit macht frei' (il lavoro rende liberi) lesionata dopo il furto avvenuto nel dicembre 2009. Lo ha annunciato il direttore del Museo, Piotr Cywinski, mostrando la scritta durante una conferenza stampa.

Cywinski ha precisato che i lavori di saldatura e restauro della scritta originale, rotta in tre pezzi dai ladri durante il furto, sono stati quasi tutti realizzati nei laboratori del campo e i costi sono ammontati a oltre 30'000 euro. Secondo Cywinski, la scritta non sarà probabilmente più rimessa dove si trovava originariamente, sopra l'ingresso principale del campo, dove ora è stata messa una copia, ma che sarà esposta all'interno del Museo.

Il furto della famigerata scritta è stato compiuto da tre cittadini polacchi su richiesta di un cittadino svedese, Anders Hoegstroem. I tre ladri sono stati condannati e scontano pene da 1 anno e sei mesi a 2 anni e sei mesi di carcere. Hoegstroem è stato arrestato in Svezia e estradato in Polonia dove è stato condannato a due anni e otto mesi di reclusione. La pena la sta scontando nel suo Paese.

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