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Procedura d'asilo: UNHCR rivolge appello alla Svizzera

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 novembre 2010 - 16:02
(Keystone-ATS)

GINEVRA - L'Alto commissariato dell'ONU per i rifugiati (UNHCR) ha rivolto ufficialmente un appello alla Svizzera affinché non rimetta in questione il principio del "non respingimento", che è parte integrante del diritto internazionale.
A due giorni dal voto sull'iniziativa UDC relativa all'espulsione degli stranieri criminali, il portavoce dell'UNHCR Adrian Edwards ha detto che l'organizzazione internazionale ha chiesto al governo svizzero di fornire precise garanzie.
Il "non respingimento" è un principio fondamentale del diritto internazionale, ha spiegato il portavoce. "Garantisce che nessun rifugiato o candidato all'asilo venga rinviato in un paese dove corre il rischio di persecuzioni, tortura, trattamento inumano e degradante".
Nella procedura d'asilo ogni caso deve essere esaminato individualmente e sono necessarie norme legali per evitare rinvii forzati in paesi a rischio. "Qualsiasi automatismo si pone in contraddizione con le regole fondamentali dello stato di diritto", ha detto Edwards.

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