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WASHINGTON - Il pastore Terry Jones ha detto oggi a New York di averci ripensato: non brucerà copie del Corano "ne oggi, ne mai" ed ha affermato di "avere compiuto la sua missione".
Il pastore della chiesetta della Florida, in una intervista alla NBC, ha detto di non avere alcun appuntamento a New York con l'Imam Faisal Rauf, responsabile del controverso progetto di costruire una moschea nelle vicinanze di Ground Zero.
"Spero comunque di riuscire ugualmente a vederlo", ha detto il pastore nella intervista.
Jones aveva annunciato il suo progetto di bruciare copie del Corano nell'anniversario dell'11/9, sollevando una valanga di proteste, per poi dichiarare di avere rinunciato all'iniziativa in cambio della rinuncia dell'Imam a spostare la moschea più lontano da Ground Zero. Ma l'Imam aveva negato di avere avuto ogni contatto con il pastore.
Jones ha detto oggi alla NBC che l'obiettivo della sua chiesa, che conta una cinquantina di affiliati, era "mettere in evidenza che esiste un elemento dell'Islam che è molto pericoloso e molto radicale". Il pastore ha detto con orgoglio di "essere riuscito a portare a termine questa missione".

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SDA-ATS