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Sempione: materiale rotabile in buono stato, inquirenti

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 giugno 2011 - 14:21
(Keystone-ATS)

Stando ai primi elementi dell'inchiesta, il materiale rotabile del treno merci all'origine dell'incendio scoppiato giovedì nella galleria del Sempione era in buono stato. Le indagini sono sotto la responsabilità del Ministero italiano delle infrastrutture.

Il Servizio d'inchiesta sugli infortuni dei trasporti pubblici (SII), che dipende dal Dipartimento federale dei trasporti (DATEC), ha da parte sua potuto effettuare alcuni accertamenti, ha indicato il suo sostituto capo, Jean Gross, in un'intervista concessa a "Le Matin dimanche". La locomotiva e cinque carrozze hanno in effetti potuto raggiungere Briga (VS), mentre altri dieci vagoni sono rimasti bloccati nel tunnel.

Il conducente del convoglio ha potuto essere interrogato e alcuni dati riguardanti la locomotiva hanno potuto essere rilevati. "Venerdì abbiamo trasmesso loro (autorità inquirenti italiane, ndr) tutti i documenti che abbiamo potuto raccogliere", ha dichiarato Gross. Da parte italiana non è tuttavia ancora stata formalmente sollecitata l'assistenza da parte del servizio d'inchiesta elvetico.

Secondo i primi elementi delle indagini, le locomotive erano in buono stato e sono state riconsegnate alla compagnia ferroviaria BLS, responsabile del convoglio. Ciò sembra escludere, a priori, una responsabilità delle motrici nell'incendio.

I vagoni, di proprietà della Deutsche Bahn e della compagnia ferroviaria olandese, erano dal canto loro "abbastanza nuovi", secondo il responsabile del SII. Inoltre, "queste carrozze non sono munite di un dispositivo elettrico che potrebbe aver scatenato l'incendio", ha precisato.

Gli inquirenti svizzeri stanno esaminando l'ipotesi di un telone posto su uno dei vagoni che avrebbe toccato la linea elettrica. Il SII si dice per ora molto prudente in merito ad altre ipotesi.

Da notare che le FFS sono responsabili dell'infrastruttura che collega la Svizzera fino a Domodossola. I proprietari della galleria del Sempione sono invece Svizzera e Italia.

Oggi è inoltre emerso che alla galleria del Sempione erano in ogni caso previsti lavori di ristrutturazione. È quanto indicano oggi le FFS, che affermano di essere in attesa dell'autorizzazione dell'Ufficio federale dei trasporti per avviarli. L'ex regia federale valuterà ora la possibilità di combinarli con gli interventi necessari in seguito all'incendio.

I lavori previsti - i cui costi sono stimanti in 135 milioni di franchi - mirano a migliorare la sicurezza della galleria, vecchia di 105 anni. Saranno in particolare moltiplicate le possibilità di fuga, e saranno migliorate l'illuminazione e la ventilazione.

Intanto sul posto, e fino a domani, continuano ad essere impiegati una ventina di pompieri. Un gruppo di lavoro del settore infrastrutture delle FFS sta inoltre organizzando il recupero dei vagoni distrutti dalle fiamme.

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