Navigation

Sempione: priorità al traffico merci, tunnel chiuso per mesi

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 giugno 2011 - 17:06
(Keystone-ATS)

Dopo aver riaperto sabato ai treni viaggiatori la canna non danneggiata della galleria ferroviaria del Sempione, oggi la priorità è ristabilire il traffico merci. Una trentina di convogli sono ancora in attesa di transitare attraverso il tunnel. Il tratto interessato dall'incendio rimarrà chiuso per mesi.

Da questa sera verrà riaperta al traffico ferroviario anche la metà nord della galleria teatro dell'incendio. A circa metà galleria esiste infatti una stazione di emergenza che permette ai treni di transitare da una tubo all'altro. Grazie a questa misura è stato possibile portare la capacità della galleria a sette treni all'ora.

Per il momento i viaggiatori vengono trasportati con un treno navetta: chi vuole recarsi a Milano deve cambiare a Briga e Domodossola, fatto che equivale a circa 20 minuti di ritardo sull'orario usuale. Quanto al trasporto di automobili tra Briga (VS) e Iselle (I), questo dovrebbe essere riattivato entro la fine della settimana.

Sul fronte dell'inchiesta, le autorità italiane, competenti per le indagini, affermano che lo scenario privilegiato è quello del telone di un vagone mal fissato che si sarebbe staccato e avrebbe poi toccato la linea elettrica incendiandosi. Gli inquirenti dovrebbero essere in grado di iniziare i rilevamenti sul luogo del sinistro nei prossimi giorni.

I dieci vagoni rimasti all'interno del tunnel, o meglio, ciò che ne rimane, sono intanto evacuati verso Briga. Per essere trasportati, i carri devono prima essere sezionati con la fiamma ossidrica. Ci vorranno due settimane per sgomberare il luogo del sinistro.

In ogni caso la porzione di galleria teatro dell'incendio rimarrà chiusa al traffico per mesi. I danni sono infatti ingenti: i binari dovranno infatti essere sostituiti su una lunghezza pari a circa un chilometro. Le FFS stanno ora valutando se i lavori di ripristino possano essere combinati con quelli di risanamento che erano già previsti e che avrebbero dovuto iniziare in autunno.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?