Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

SAN GALLO - Il tribunale cantonale di San Gallo ha condannato oggi l'ex direttore una compagnia assicurativa a due anni di detenzione, sospesi con la condizionale. Fra il 2005 e il 2006 l'imputato, oggi 39enne, aveva alleggerito la sua società di 1,5 milioni di franchi, consegnando il denaro a una prostituta di cui si era innamorato.
Per cercare di togliere la call girl dal suo mestiere l'uomo aveva in precedenza sperperato anche tutto il suo patrimonio. L'infatuazione per la donna "mi ha reso cieco, stupido e criminale", ha ammesso il dirigente assicurativo davanti alla corte. Il tribunale lo ha riconosciuto colpevole di truffa per mestiere e ripetuta falsità in documenti.
La prostituta oggi 26enne, che in prima istanza era stata condannata a un anno e mezzo per truffa, è stata invece assolta. Secondo i giudici non è stato dimostrato che abbia raggirato la sua presunta vittima, facendole credere di essere innamorata: l'interessato ha infatti ignorato qualunque segnale d'allarme e ha agito con molta leggerezza.

SDA-ATS