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SG: protagonista incidente mortale cerca di vendere storia a Blick

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 gennaio 2012 - 11:52
(Keystone-ATS)

Ha cercato di vendere la sua storia al "Blick" il giovane che martedì sera era a bordo di una BMW protagonista di un pauroso incidente stradale a Staad (SG), costato la vita a un padre di famiglia 53enne. Il 22enne turco è uscito dal carcere mercoledì sera, quando è stato stabilito che alla guida della vettura lanciata ad elevata velocità vi era l'amico 21enne, uno svizzero di origini croate stando alla stampa.

Il giovane - attualmente disoccupato - che quella notte era passeggero, ha proposto di raccontare al "Blick" quanto avvenuto, dietro compenso di 5000 franchi, racconta il quotidiano nella sua edizione odierna. Al volante della BMW M3 c'era il compagno di avventure 21enne, che ha ricevuto la vettura in regalo dal padre in estate, sebbene essa sia ancora ufficialmente intestata al genitore.

Prima di uscire con la potente auto di colore nero il giovane aveva anche annunciato le sue intenzioni su Facebook, postando fra l'altro una foto della BMW. In serata la polizia aveva ricevuto chiamate che segnalavano un'auto circolante a forte velocità. Per intercettare il pirata della strada era partita una pattuglia, ma poco dopo era già avvenuto l'incidente.

Alle 23.45 la BMW, lanciata a piena velocità dell'abitato di Staad, aveva infatti invaso la corsia di contromano, andando a scontrarsi con una piccola Fiat della "Buffalo Pizza Curier". Nelle lamiere accartocciate è morto un 53enne di origini turche da 30 anni in Svizzera, padre di quattro figli, tre dei quali frequentano ancora la scuola. Praticamente illesi erano invece rimasti i due giovani responsabili dello scontro: uno di loro, sempre secondo il "Blick", aveva minacciato un sanitario giunto sul posto.

La loro auto andava velocissima. In dichiarazioni riportate dal foglio zurighese un esercente del posto racconta di avere una telecamera di sorveglianza che normalmente scatta fino a sette immagini di un veicolo in transito, mentre quella sera la BMW appare una sola volta.

Il conducente all'origine del dramma rimane nel frattempo in detenzione preventiva. Nei suoi confronti la procura sangallese sta indagando per omicidio intenzionale con dolo eventuale, esposizione a pericolo della vita altrui e guida in stato di inattitudine. Il giovane è stato sottoposto anche a un test per rilevare l'eventuale traccia di alcol o droga, il cui risultato non è noto.

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