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Siria: attivisti, mille civili arrestati in una settimana

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 giugno 2011 - 16:55
(Keystone-ATS)

Circa un migliaio di siriani sono stati arrestati nell'ultima settimana dalle forze di sicurezza. Lo riferiscono i Comitati di coordinamento locale in Siria, piattaforma degli organizzatori della mobilitazione anti-regime.

"Diverse città siriane sono state teatro negli ultimi giorni di un'intensa campagna di arresti di attivisti e dimostranti", si legge nel comunicato diffuso via email dai comitati. "All'inizio della settimana scorsa - prosegue il comunicato - decine di persone sono state fermate a Tall Rifaat (nel nord) assieme a circa 400 studenti dell'università di Aleppo, alcuni dei quali sono apparsi ieri di fronte alle corti di giustizia".

Secondo i Comitati, "più di cento studenti sono stati invece arrestati nella residenza universitaria di Damasco dopo aver partecipato a un sit-in pacifico durante il quale erano stati picchiati violentemente". Altri circa cento persone sarebbero state fermate a Jassem, cittadina nella provincia meridionale di Daraa, primo epicentro delle proteste.

Sessanta dimostranti sono stati invece arrestati a Tall, sobborgo nord di Damasco, e decine a Daraya, altro sobborgo a sud della capitale. Assieme ad altre decine nel quartiere damasceno di Rukn ad Din, così come a Raqqa e Dayr az Zor, città rispettivamente nel nord e nell'est della Siria.

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