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Siria: otto morti in operazione forze sicurezza

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 settembre 2011 - 22:00
(Keystone-ATS)

Almeno otto persone sono rimaste uccise oggi durante alcune operazioni condotte dalle forze di sicurezza e dell'esercito nel nord-ovest e nel centro della Siria mentre gli attivisti hanno lanciato un invito per manifestare anche domani per il sesto mese di rivolta contro il regime di Bashar al-Assad.

"Sei mesi. Più che mai siamo determinati a continuare la rivolta del 15 marzo", hanno scritto gli attivisti sulla loro pagina 'Rivoluzione siriana 2011', malgrado la repressione che ha provocato, secondo l'Onu, più di 2.600 morti, per la maggior parte civili.

Le forze armate e i servizi di sicurezza hanno condotto stamani incursioni in diversi villaggi di Jabal Al-Zaouia (nord-ovest) bombardando le abitazioni con mitragliatrici pesanti e dei campi circostanti per dare la caccia agli attivisti. "Le strade che collegano i villaggi sono state interrotte e ci sono dei posti di blocco", secondo l'Ong d'opposizione Osservatorio siriano sui diritti umani (Osdh).

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