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Siria: torture ed esecuzioni compiute da rivoltosi

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 marzo 2012 - 12:21
(Keystone-ATS)

"Elementi armati dell'opposizione" siriana hanno compiuto violazioni dei diritti umani, compresi rapimenti, torture ed 'esecuzioni' ai danni di membri dei servizi di sicurezza e sostenitori del regime. È quanto afferma Human Rights Watch (Hrw) in una lettera aperta inviata oggi al Consiglio nazionale siriano (Cns), la maggiore piattaforma dell'opposizione.

"Le tattiche brutali del governo siriano non possono giustificare abusi da parte dei gruppi dell'opposizione", ha affermato Sarah Leah Whitson, responsabile di Hrw per il Medio Oriente. Molti dei gruppi anti-regime accusati di aver commesso abusi non sembrano appartenere ad una struttura di comando organizzata o seguire ordini del Cns, ma la leadership dell'opposizione ha comunque "la responsabilità di condannare tali abusi", afferma Hrw, ricordando che il primo marzo scorso il Cns ha creato un ufficio militare per unificare e sorvegliare l'operato di tutti i gruppi armati dell'opposizione, compreso l'Esercito libero siriano (Els).

Hrw scrive tra l'altro di aver sentito da un attivista dell'opposizione chiamato 'Mazen' che un gruppo denominato Abu Issa nel villaggio di Taftanaz, nella provincia di Idlib, ha rapito e torturato a morte tre persone che avevano lavorato per il governo. Hrw riferisce inoltre che a Saraqeb, sempre nella provincia di Idlib, alcuni residenti hanno denunciato rapimenti a scopo di estorsione da parte del battaglione Al Nur, un gruppo dell'opposizione salafita.

Hrw sottolinea poi di avere esaminato 25 video postati su Youtube in cui appaiono membri dei servizi di sicurezza catturati dai rivoltosi che confessano crimini compiuti e afferma che in almeno 18 di questi video i prigionieri presentano chiari segni di violenza fisica.

Infine, Human Rights Watch riferisce di almeno due casi di 'esecuzioni' di membri di forze governative fatti prigionieri. Tra questi, un presunto appartenente alle milizie del regime Shabiha che appare impiccato ad un albero in un video su Youtube del 4 febbraio. Nel commento si afferma che l'uomo è stato 'giustiziato' dal battaglione Kafr Takharim, appartenente all'Els.

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