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Siria: UE in settimana rivedrà sanzioni

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 maggio 2011 - 12:41
(Keystone-ATS)

In settimana l'Ue rivedrà le sanzioni sulla Siria. L'annuncio lo ha fatto Catherine Ashton, responsabile della politica estera europea, davanti alla plenaria del Parlamento a Strasburgo.

"Abbiamo cominciato con le tredici persone direttamente implicate nelle repressioni - ha detto Ashton - ma vi assicuro che sono determinata ad esercitare la massima pressione possibile sulla Siria".

Ashton ha anche spiegato che sono le divisioni tra i 27 governi europei il motivo per cui sulla lista di sanzioni entrata in vigore ieri non c'è il presidente Assad e la sua famiglia: "In Consiglio sono emerse posizioni nette, non posso dire chi abbia detto sì o no, ma sono state posizioni molto nette. Per ora abbiamo cominciato così, ma in settimana torneremo su questa questione".

La spiegazione della Ashton è arrivata in risposta all'intervento del leader dei Verdi, Daniel Cohn Bendit, che aveva chiesto di dire esplicitamente se il "no" fosse stato opposto dal ministro degli esteri tedesco Westerwelle.

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