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Siria: Usa-Gb-Francia usano Onu per neocolonialismo

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 maggio 2011 - 16:25
(Keystone-ATS)

La Siria è vittima di un "tentativo da parte del Consiglio di sicurezza dell'Onu, dominato da Usa, Gran Bretagna e Francia di ritornare al periodo coloniale": lo ha detto il sottosegretario siriano agli esteri Faysal al-Miqdad, citato oggi dall'agenzia ufficiale Sana.

A margine dell'incontro odierno a Damasco col suo omologo cinese in visita ufficiale in Siria, Miqdad (originario di Daraa, epicentro da marzo delle proteste anti-regime e teatro della conseguente repressione decisa dalle autorità) ha detto che "è in atto un tentativo nel Consiglio di sicurezza dell'Onu guidato da Usa, Francia e Gran Bretagna di imporre il loro controllo sulla Siria e di usare le Nazioni Unite e le sue agenzie come mezzo per tornare al periodo coloniale e al mandato, e per giustificare l'interferenza nei suoi affari interni".

Il sottosegretario siriano ha ribadito che attualmente "la Siria continua a essere attaccata da chi mira a minare la sua stabilità e a indebolire la sua capacità di rispondere ai complotti e alle sfide che interessano la nazione araba". "Il presidente Bashar al-Assad - ha aggiunto Miqdad - ha risposto alle richieste delle masse con una campagna di riforme in tutti gli ambiti, politico, economico e sociale."

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