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Somalia: Shabaab, esecuzione pubblica di due ragazze

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 ottobre 2010 - 10:54
(Keystone-ATS)

NAIROBI - I ribelli somali al-Shabaab hanno messo a morte due giovani ragazze accusate di essere delle spie. Lo riportano oggi testimoni citati dal sito Arabtimesonline. L'esecuzione pubblica è avvenuta ieri nella città somala di Beledweyne di fronte a un centinaio di residenti. Si tratta della prima condanna a morte di questo tipo nei confronti di donne.
"Queste donne erano nostri nemici - ha detto Sheikh Yusuf Ali Ugas, comandante dei ribelli - e sono state arrestate la scorsa settimana con l'accusa di essere delle spie. Hanno confessato il loro crimine".
Secondo quanto hanno riferito alcuni testimoni le due giovani di 17 e 18 anni, "sono state fatte accovacciare per terra, con le mani legate sulla schiena, e alcuni uomini col il volto coperto hanno sparato alle loro spalle uccidendole".

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