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SSR prevede ritorno nelle cifre nere per il 2011

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 gennaio 2011 - 12:36
(Keystone-ATS)

BERNA - Dopo cinque anni di deficit, la Società svizzera di radiotelevisione prevede per il 2011 il ritorno nelle cifre nere. È quanto scrive il nuovo direttore generale della SSR, Roger de Weck, in contributi ospitati oggi sulla "Neue Zürcher Zeitung", su "Le Temps" e sul "Corriere del Ticino".
Non sarà facile raggiungere questo obiettivo, rileva de Weck. Tuttavia, se non vi sarà un nuovo crollo dell'economia, l'azienda radiotelevisiva di servizio pubblico si attende un'eccedenza per l'esercizio 2011.
Fino alla fine del 2009, le perdite registrate dalla SSR ammontavano a 166,8 milioni di franchi. Lo scorso aprile, l'azienda aveva stimato un disavanzo di 75 milioni di franchi per il 2010 e di 42 milioni per il 2011.
Grazie al programma di risparmi, con il quale si vogliono ridurre le uscite di 58 milioni di franchi, il deficit per il 2010 dovrebbe però essere inferiore rispetto a quello preventivato. L'azienda conta peraltro su maggiori entrate pubblicitarie.

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