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KHARTOUM - I sudanesi del sud stanno votando massicciamente e in apparenza nella calma, nel primo giorno di referendum che potrebbe decretare la divisione in due del Paese africano. Scontri si segnalano tuttavia nella regione petrolifera di Abyei, ma nel complesso le operazioni di voto procedono bene, con i seggi del sud affollatissimi e quelli del nord quasi deserti.
Il presidente della regione semi-autonoma del Sud Sudan, Salva Kiir, ha definito "un momento storico" il referendum. Kiir ha votato insieme con migliaia di persone in fila ai seggi a Juba, il capoluogo del Sud. "È il momento storico che tutti i sud sudanesi attendevano" ha detto Kiir uscendo dal seggio. In scontri tribali nella regione di Abyei al confine tra il nord e il sud del paese, questa mattina almeno una persona è morta - ma il bilancio potrebbe essere più pesante.
L'andamento delle operazioni di voto sono giudicate positive da Veronique De Keyser, il capo degli osservatori dell'Unione Europea. "Quello che ho visto stamane - ha dichiarato - è molto commovente: si sente davvero nella gente l'aspettativa per qualcosa di molto importante". Per De Keyser il referendum "è organizzato molto, molto bene - ha continuato - la gente sta in fila con calma fino a questo momento ed io mi auguro che questo succeda per tutta la giornata".

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SDA-ATS