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Tasso riferimento: inquilini chiedono intervento Consiglio federale

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 agosto 2011 - 12:14
(Keystone-ATS)

L'Associazione svizzera inquilini (ASI) chiede al Consiglio federale di intervenire per modificare il calcolo del tasso ipotecario di riferimento nei contratti di locazione. Da anni gli inquilini sono sistematicamente sfavoriti dal metodo di calcolo attuale, sostiene l'ASI.

Da tre anni il tasso di riferimento è costantemente superiore al tasso medio, sottolinea l'associazione in un comunicato odierno. In giugno il saggio medio era del 2,54%, contro un tasso di riferimento del 2,75%.

Una riduzione dello 0,25% del saggio di riferimento rappresenta una diminuzione dell'affitto del 2,91%, per un ammontare di circa 800 milioni di franchi per l'insieme dei contratti di locazione, si legge nella nota.

L'ASI fa pure notare che i proprietari approfittano di un calo degli interessi: -1,3% per le ipoteche a tasso fisso dal settembre 2008. Nello stesso periodo il tasso ipotecario di riferimento nei contratti di locazione è diminuito solo dello 0,75%.

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