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Continua a salire il bilancio dei morti del violento terremoto che martedì scorso ha raso al suolo gran parte di Christchurch, seconda città della Nuova Zelanda. Oggi ha raggiunto quota 148 e la polizia avverte che supererà i 200.

Intanto un contingente internazionale di oltre 600 soccorritori, affiancati da 900 soldati continua a cercare fra le macerie, mentre in una chiesetta rimasta in piedi si è tenuto il primo funerale, di un bimbo di 5 mesi ucciso nel sonno nel crollo della casa. Nessun sopravvissuto è stato estratto dalle macerie da mercoledì scorso e oggi gli sforzi delle squadre di ricerca e soccorso sono stati ostacolati da una bufera di vento e dal ripetersi delle scosse di assestamento, di cui una di magnitudo 4,7.

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SDA-ATS