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Turchia;Tak curdo rivendica attentato istanbul

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 novembre 2010 - 13:23
(Keystone-ATS)

ANKARA - I "Falchi per la libertà del Kurdistan" (Tak), un gruppo minore ritenuto collegato al separatista Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), ha rivendicato oggi l'attentato suicida messo a segno domenica mattina nella centrale piazza Taksim ad Istanbul, che ha provocato 32 feriti. Lo hanno riferito media turchi.
L'attentato, come riferiscono i media locali, è stato rivendicato con un comunicato apparso sul sito web del Tak. Nel documento si afferma che l'attentato, compiuto da un curdo di 24 anni risultato membro del Pkk, è stato effettuato "come atto di vendetta".
"Noi - è detto nel comunicato - rivendichiamo la responsabilità dell'azione condotta contro la forza di polizia del fascismo turco nella piazza Taksim a Istanbul il 31 ottobre scorso".
Non è la prima volta che i Falchi per la libertà del Kurdistan rivendicano attentati ma, secondo diversi osservatori turchi e occidentali, il Tak non sarebbe altro che una "sigla paravento" per compiere azioni terroristiche che potrebbero suscitare la riprovazione non solo dei turchi, ma anche della comunità internazionale.

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