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Tv: Germania; canone diventa tassa dal 2013

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 dicembre 2010 - 20:40
(Keystone-ATS)

BERLINO - Il canone televisivo in Germania diventa tassa: lo hanno deciso oggi a Berlino i governatori dei 16 Laender (regioni federali). Il provvedimento, che entrerà in vigore dal 2013, deve ora essere ratificato dai parlamenti regionali.
Mentre finora pagano il canone televisivo solo quei nuclei familiari e quelle imprese che fanno uso concreto di radio o televisioni (il massimo attualmente è di 17,98 euro al mese), dal 2013 il canone finirà di essere un contributo e diventerà una imposta, dalla quale saranno esentati solo i nuclei famigliari o i singoli cittadini dal reddito più debole.
Tutti gli altri, famiglie o imprese, con o senza tv, dovranno versare la nuova tassa. Il vantaggio oggettivo è che la società incaricata di riscuotere il canone televisivo (si chiama Gebühreneinzugszentrale der öffentlich-rechtlichen Rundfunkanstalten in der Bundesrepublik Deutschland, abbreviato in Gez, cioè Centrale per la raccolta di contributi degli enti radiotelevisivi di diritto pubblico della Repubblica federale di Germania, con sede a Colonia), non dovrà più mandare in giro i suoi numerosi ispettori per controllare se nelle case che non pagano il canone ci sono televisori o radio non dichiarati.

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