Navigation

Uccise padre, condannato a dieci anni

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 marzo 2011 - 20:29
(Keystone-ATS)

È stato condannato a 10 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale Stefano Castiglioni, accusato di aver ucciso il padre, Paolo, a Busto Arsizio (Varese) durante un litigio scoppiato per questioni economiche.

L'imputato è stato assolto dalla corte d'assise del Tribunale di Busto Arsizio, presieduta dal guidice Toni Adet Novik, dalle accuse di maltrattamenti in famiglia e calunnia.

Il cadavere di Paolo Castiglioni, 74 anni, era stato ritrovato la mattina del 18 maggio 2009 nella casa dove l'uomo viveva con il figlio. Sul corpo i segni del violento pestaggio che avrebbe provocato la morte. Subito i sospetti si erano indirizzati sul figlio, arrestato poche ore dopo il delitto. Secondo l'accusa, l'uomo avrebbe agito spinto dalla paura di perdere l'eredità in seguito alla decisione del padre di trasferirsi in Africa assieme alla compagna di diversi anni più giovane, originaria della Costa d'Avorio.

Il pm Sabrina Ditaranto aveva chiesto una condanna a 24 anni di reclusione per omicidio volontario. Il legale dell'uomo, Amanda Gugliotta, che si prepara a fare ricorso in appello, aveva chiesto invece l'assoluzione, anche sulla base di una perizia che metteva in dubbio le cause della morte.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?