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Ue: crisi; 27 divisi su modifica trattato, commissione contro

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 ottobre 2010 - 10:36
(Keystone-ATS)

BRUXELLES - La proposta franco-tedesca di modificare il Trattato di Lisbona per rafforzare la riforma della governance economica europea, creando un Fondo permanente di salvataggio degli Stati euro in difficoltà e introducendo sanzioni politiche per i Paesi che violano ripetutamente il Patto Ue, ha registrato "forti divisioni" tra gli stati membri, ieri sera durante una cena tra i ministri degli esteri e il presidente stabile della Ue Herman Van Rompuy. Lo riferiscono fonti europee, in margine al consiglio degli esteri.
"La richiesta franco-tedesca non piace a un gran numero di paesi", hanno detto le fonti, citando tra gli altri Spagna, Grecia, Irlanda, Portogallo. Anche la Gran Bretagna avrebbe espresso forti perplessità. Ma la posizione più contraria è quella del presidente della Commissione Ue, José Manuel Durao Barroso, che nell'avvio di nuovi negoziati per modificare il testo del trattato teme il rischio di aprire il "vaso di Pandora" a un flusso di richieste e lamentele.

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