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I negoziati in vista del rinnovo del contratto collettivo di lavoro (CCL) nell'industria delle macchine non soddisfano il sindacato Unia. L'associazione dei lavoratori, i cui 200 delegati del settore si sono riuniti oggi a Berna, hanno ribadito che la presenza di salari minimi nel CCL è una condizione irrinunciabile.

Il CCL attualmente in vigore, che riguarda 100'000 salariati, scade a fine giugno. Le discussioni riguardano l'associazione padronale Swissmem e i sindacati Unia, Syna, Impiegati Svizzeri, SIC Svizzera e Associazione svizzera dei quadri.

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SDA-ATS