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Usa: due agenti feriti con accetta a NY, ucciso aggressore

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 ottobre 2014 - 07:29
(Keystone-ATS)

Torna la paura del terrorismo a New York. Due poliziotti sono stati feriti a colpi di accetta, uno in modo grave, in un attacco avvenuto in pieno giorno nella periferia del Queens. L'aggressore, identificato con il nome di Zale Thompson, 32 anni, è stato ucciso da altri due poliziotti.

Gli inquirenti al momento non si pronunciano, ma l'ipotesi che possa essersi trattato di un atto di terrorismo non è esclusa. Dalle prime informazioni, risulta che l'aggressore aveva un profilo su Facebook con l'immagine di un combattente islamico e una preghiera scritta in arabo, ma la notizia non è stata ancora confermata.

"La vicenda non è considerata al momento un atto terroristico, in quanto siamo ancora nella fase iniziale delle indagini", si legge in un comunicato dell'Fbi. Tuttavia, la stessa intelligence ha sottolineato che l'incidente "ha reso necessario aumentare il livello di guardia" tra le forze dell'ordine e nel governo "contro attacchi casuali", soprattutto dopo l'attentato al Parlamento di Ottawa, la capitale canadese, dove un uomo ha aperto il fuoco uccidendo un soldato.

In base a una prima ricostruzione, grazie anche a un video ricavato dalla scena del crimine, l'aggressore di New York aveva preso di mira il gruppo di 4 poliziotti mentre camminavano su Giamaica Avenue, nel Queens, e li stava seguendo nascondendosi dietro la pensilina di un autobus. Quando un fotografo freelance li ha fermati per scattare una foto, Thompson si è lanciato verso di loro e li ha colpiti con l'accetta.

Uno dei poliziotti, Kenneth Healey, una recluta di 25 anni, è stato ferito alla testa ed è ricoverato in condizioni gravi, ma stabili; l'altro collega al braccio. Gli altri due poliziotti hanno aperto il fuoco contro l'aggressore, uccidendolo, ma uno dei proiettili ha colpito alla schiena una giovane di 29 anni che è stata ricoverata in ospedale e sottoposta a un intervento. Le sue condizioni sono stazionarie, ma non è ancora fuori pericolo.

"Non abbiamo ancora un movente per l'attacco", ha detto il commissioner della Polizia di New York, Bill Bratton. Sembra però che i detective abbiano controllato il profilo Facebook dell'aggressore, dove compare una foto di un combattente islamico. Dalle conversazioni, inoltre, è emerso che chiacchierava di terrorismo con un amico. Thompson aveva anche un precedente penale in California ed era stato cacciato dalla Marina.

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