Navigation

Usa: gay, giudice ristabilisce divieto nell'esercito

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 ottobre 2010 - 08:37
(Keystone-ATS)

SAN FRANCISCO - L'interdizione ai gay dichiarati nelle forze armate americane è stata ristabilita temporaneamente da una corte d'appello federale. La Corte d'appello di San Francisco ha autorizzato temporaneamente le autorità militari a continuare ad applicare la legge "don't ask, don't tell" (non chiedere, non dire), che vieta ai soldati gay di rivelare il loro orientamento sessuale, sotto pena di espulsione.
La legge era stata dichiarata anticostituzionale dal giudice federale della California Virginia Phillips, in quanto discriminatoria nei confronti degli omosessuali. Il magistrato aveva vietato alle autorità militari di applicarla. La Corte d'appello federale di San Francisco ha deciso di ristabilire temporaneamente la legge, nelle more del processo di appello promosso dall'amministrazione Obama. Quest'ultima, pur favorevole all'abrogazione della norma, ritiene che sulla materia si debba pronunciare il Congresso, e non la magistratura.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?