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USA: morto uomo con proiettile in testa da 94 anni, aveva 103 anni

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 aprile 2012 - 22:23
(Keystone-ATS)

È morto a 103 anni in California l'uomo che da 94 anni viveva con un proiettile conficcato in testa. William Lawlis Pace aveva otto anni quando nel 1917 il fratello maggiore accidentalmente gli aveva sparato in faccia un proiettile calibro 22 con il fucile del padre. Il proiettile non è mai stato estratto perché avrebbe significato la morte per lui.

Anche se l'incidente lo aveva lasciato quasi cieco a un occhio e sordo a un orecchio, Pace è vissuto per altri 94 anni entrando persino nel Guinness dei primati come l'uomo ad essere vissuto più a lungo tempo con un proiettile in testa.

"Non ha mai avuto dolori - ha detto il figlio Theron Pace - e non ha mai perso coscienza. Hanno deciso che non c'era molto da fare per lui perché il proiettile era troppo vicino al cervello". Secondo i medici, l'uomo non sarebbe sopravvissuto all'intervento per rimuovere la pallottola.

La presenza di un proiettile in testa non ha mai condizionato la vita di Pace. Giocava persino come ricevitore in una squadra di baseball. La moglie Onetia è morta nel 2004 dopo 71 anni di matrimonio.

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