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WASHINGTON - La Toyota ha accettato di pagare al governo statunitense la multa di 16,4 milioni di dollari inflittale per aver nascosto per quattro mesi i difetti all'acceleratore di alcuni suoi veicoli: lo ha rivelato un funzionario del ministero dei Trasporti statunitense.
Oggi è la data ultima perché la Toyota accetti o rifiuti di pagare la sanzione, che è la più alta mai imposta negli Stati Uniti a una casa automobilistica.
La Toyota, che ha dato il via a un'intensa campagna pubblicitaria per riparare al danno d'immagine causato dal richiamo di oltre otto milioni di veicoli in tutto il mondo, non ha fatto commenti sull'anticipazione del presunto accordo con il governo Usa.
Secondo la fonte, l'amministrazione Obama si aspetta che la Toyota paghi tutta la multa e non la impugni dinanzi a un tribunale federale. La multa è stata imposta dopo le prove che la Toyota sapeva da settembre che i pedali all'acceleratore di alcuni suoi veicoli erano difettosi, ma ha aspettato fino a gennaio per richiamare le auto.

SDA-ATS