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Il docente altovallesano licenziato in tronco lo scorso autunno per aver tolto i crocifissi appesi nelle aule che frequentava rimarrà sospeso per la durata della procedura: lo ha deciso il Tribunale cantonale vallesano, pronunciandosi sul ricorso presentato dal maestro.

Licenziato l'8 ottobre 2010, l'insegnante di Stalden (VS) indica all'ATS che la Corte non si è ancora pronunciata nel merito della vertenza. Il docente non esclude la presentazione di un secondo ricorso. Parallelamente, cerca un nuovo impiego in Vallese e in altri cantoni.

La vicenda aveva avuto ripercussioni altrove in Svizzera: a Triengen (LU), un padre di famiglia ha chiesto e ottenuto la sostituzione dei crocifissi nelle aule con semplici croci.

La Conferenza dei vescovi si era pronunciata a favore della presenza di simboli religiosi nei luoghi pubblici, sottolineando che rimettere in questione la presenza dei crocifissi a scuola è una forma d'intolleranza, incompatibile con la libertà di fede e di coscienza

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SDA-ATS