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Il volume d'affari del commercio al dettaglio ha registrato una flessione del 2,6% in gennaio in termini reali rispetto al mese corrispondente del 2010. Lo annuncia l'Ufficio federale di statistica (UST) in una nota odierna, precisando che in termini nominali risulta un calo del 4,8%.

Escludendo i carburanti, il fatturato registra un calo reale del 3,1% (nominale: -5,4%). Per gli alimentari, le bevande e i tabacchi sul gennaio 2010 risulta una riduzione del 3,2% (nominale: -5,4%). Per il comparto non alimentare è stata rilevata una riduzione del 2,1% (nominale: -5,4%).

Al netto delle variazioni stagionali, il giro d'affari in termini reali rispetto a dicembre è in calo dell'1,8% (nominale: -1,6%). Carburanti esclusi, le vendite sono in flessione da un mese all'altro del 2% in termini reali, rileva l'UST, aggiungendo che in termini nominali risulta una diminuzione del 2,1%.

Il commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi è rimasto stabile nello stesso arco di tempo (nominale: -1%). Il comparto non alimentare ha presentato, dal canto suo, una contrazione del 2,5% (nominale: -2,9%).

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SDA-ATS