Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BRUXELLES - Il blocco del traffico aereo durerà per almeno altre 24 ore a causa della nube di cenere prodotta dall'eruzione nel sud dell'Islanda. Lo annuncia Eurocontrol, l'organismo europeo per la sicurezza aerea. La nube continua a spostarsi verso sud-sudest.
Oggi, l'ente prevede circa 11.000 voli nei cieli europei, contro i 28.000 complessivi in giorni normali. Ieri, Eurocontrol ha registrato 20.334 voli. Grossi disagi sono segnalati anche dalla Svizzera.
Secondo gli esperti la nube si starebbe muovendo verso sudest: una conferma arriva dalla Svezia, dove lo spazio aereo é stato parzialmente riaperto. La nube ha raggiunto la penisola di Kola, estremo nord russo, dove tuttavia l'aeroporto di Murmansk funziona regolarmente. La nube si starebbe avvicinano anche alla regione di Mosca.
Nel complesso, sono stati annullati il 50% dei voli fra gli Stati Uniti e l'Europa mentre le compagnie americane hanno fatto sapere ieri sera di aver cancellato il 64% dei collegamenti (216 voli). Venti i voli cancellati dal Giappone.
L'eruzione del vulcano sotto il ghiacciaio Eyjafjallajokull, iniziata il 13 aprile, ha causato poi una nuova inondazione: i distretti di Fljotshlid e Landeyjar, che si trovano nei pressi del ghiacciaio, sono stati evacuati.
L'acqua ha sfondato le protezioni allestite nei pressi del ponte Markarfljot per impedirne il crollo. Il livello dell'acqua non ha superato la struttura, attestandosi a circa mezzo metro sotto il ponte. L'acqua ha un colore rossastro, causata dal fango e contiene blocchi di ghiaccio di media grandezza.

SDA-ATS