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MADRID - Sette aeroporti spagnoli, tre nel sud e quattro nell'arcipelago delle Canarie, sono stati chiusi questa mattina a causa della nube di cenere provocata dall'eruzione del vulcano islandese Eyjafjoll. Lo ha indicato all'AFP l'ente di controllo aereo spagnolo Aena.
"Gli aeroporti andalusi di Siviglia e Jerez e quello di Badajoz, nell'Estremadura, sono stati chiusi alle 6", ha detto un portavoce alla Aena. "Mentre i quattro aeroporti delle Canarie, due sull'isola di Tenerife, quello sull'isola di Palma e La Gomera, sono stati chiusi alle 5", ha aggiunto la stessa fonte. "Non sappiamo quando potranno riaprire: su questo dipendiamo dalle previsioni di Eurocontrol", ha poi precisato.
Il vulcano islandese Eyjafjoll ha ricominciato a produrre notevoli quantità di cenere lo scorso giovedì: la sua eruzione, a metà aprile, aveva paralizzato il traffico aereo in Europa per quasi una settimana.

SDA-ATS