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BERNA - L'eruzione vulcanica islandese mette a dura prova le Ferrovie federali svizzere (FFS): a causa della nube di cenere, Swiss ha cancellato questa mattina 120 voli dei 400 in partenza e in arrivo da Zurigo, Ginevra e Basilea e le FFS devono quindi far fronte al forte afflusso di prenotazioni per Parigi, Londra e la Germania. L'impresa si sforza di rafforzare le capacità dei treni.
"Dove è possibile cerchiamo di mettere a disposizione mezzi supplementari per rispondere alla domanda dei clienti", ha indicato oggi Jean-Philippe Schmidt, portavoce delle FFS. Questa mattina un convoglio TGV è stato raddoppiato alla partenza da Ginevra per Parigi.
A breve termine le FFS tentano di trovare il materiale e il personale disponibile presso la compagnia ferroviaria pubblica francese SNCF (Societé nationale des chemins de fer français) per raddoppiare, per quanto possibile, la lunghezza di altri treni sulle linee a lunga distanza.
La portavoce di Swiss ha detto all'agenzia di stampa Reuters che va previsto l'annullamento di ulteriori voli nel corso della giornata. Le cancellazioni riguardano soprattutto voli europei diretti al nord e nel centro della Germania, nella Francia settentrionale nei Paesi del Benelux, così come per la Gran Bretagna. Sono interessati anche la Scandinavia, i Paesi Baltici e la Polonia. "Consigliamo ai passeggeri di non recarsi agli aeroporti e di scegliere altre alternative per viaggiare", ha detto la portavoce.

SDA-ATS