Navigation

Wikileaks: Brasile, Sarkozy ha usato Carla per allettare Lula

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 dicembre 2010 - 19:44
(Keystone-ATS)

SAN PAOLO - Il presidente francese Nicolas Sarkozy è ricorso "alla fama" della moglie Carla Bruni per allettare il collega brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, in particolare in merito alla possibilità di vendere al Paese armi per 10 miliardi di dollari. In un cablo del 17 novembre del 2009 al Dipartimento di Stato - diffuso a Wikileaks e ripreso oggi da Folha de Sao Paulo - lo ha sostenuto l'ambasciatore Usa a Parigi, Charles Rivkin.
In esso, il diplomatico, dopo aver definito il rapporto tra Lula e Sarkozy "una love story", scoppiata fin dal loro primo incontro nel 2007, specifica che il secondo non ha portato con sé Carla Bruni in una sua visita in Brasile, per trattare l'accordo per la vendita delle armi, "deludendo così i brasiliani che, secondo l'ambasciata di Brasilia a Parigi, apprezzano molto che la coppia francese trascorra le sue vacanze in Brasile".
"A mio avviso - assicura Rivkin - Sarkozy parte con un enorme vantaggio grazie alla popolarità personale di Carla Bruni e alla popolarità della coppia per incrementare gli interessi della Francia in Brasile". Il tutto in riferimento al fatto che Sarkozy era interessato a vendere a Lula 36 caccia Dassault-Rafale, in concorrenza, tra gli altri, con Washington che voleva vendere invece gli F 18. Va rilevato che, nonostante la "love story" e Carla, per ora, Lula non ha ancora preso una decisione in tal senso.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?