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Yemen: ribelli sciiti bocciano il nuovo governo

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 novembre 2014 - 20:46
(Keystone-ATS)

I ribelli sciiti hanno bocciato il nuovo governo formato nell'ambito di un accordo di pace che dovrebbe far uscire lo Yemen dalla crisi. Hanno anche fatto sapere di volere modifiche all'esecutivo in modo che siano esclusi alcuni ministri ritenuti incompetenti e corrotti.

Il governo formato ieri costituisce "una violazione dell'accordo di pace e un ostacolo evidente al processo politico a favore di interessi privati", hanno denunciato in un comunicato i ribelli sciiti che, dal 21 settembre, hanno preso il controllo della capitale Sanaa.

Frattanto, oggi un duplice attentato di al Qaida ha ucciso proprio decine di ribelli sciiti nel centro dello Yemen, poco dopo la notizia della formazione di un governo.

All'alba un uomo a bordo di un'autobomba ha sfondato un centro medico adibito a caserma dai ribelli vicino alla città di Rada, a 150 km da Sanaa, "facendo decine di morti e feriti". Nel secondo attacco i terroristi di al Qaida hanno aperto il fuoco contro una scuola occupata dai ribelli sempre vicino a Rada.

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