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ZH: ricorso a Corte europea contro suono campane

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 ottobre 2010 - 19:29
(Keystone-ATS)

GOSSAU ZH - Nuovo passo nella vertenza sul suono notturno delle campane: dopo una sentenza del Tribunale federale (TF), che mesi fa ha sconfessato un privato che chiedeva di fermare di notte i rintocchi della chiesa riformata di Gossau (ZH), un'associazione ha annunciato un ricorso alla Corte europea dei diritti umani di Strasburgo.
Il ricorso è promosso dalla "IG Stiller", una comunità d'interessi con sede a Trogen (AR) che si batte a livello nazionale contro il rumore provocato dalle campane delle chiese, come pure contro i campanacci delle mucche.
In una sentenza dello scorso mese di gennaio, il TF aveva respinto il ricorso dell'abitante di Gossau, che chiedeva di far tacere le campane fra le 22:00 e le 6:00. Confermando decisioni precedenti, i giudici di Losanna erano arrivati alla conclusione che lo stop notturno sarebbe una misura sproporzionata.
Per la "IG Stiller" gli scampanii rappresentano invece una violazione dei diritti umani. In proposito l'organizzazione cita in una nota l'Articolo 3 della Convenzione europea per i diritti umani (Cedu), quello che proibisce la tortura. "Privare un detenuto della possibilità di dormire - scrive l'organizzazione -, significa sottoporlo ad un trattamento degradante e quindi a una forma di tortura".

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